Strumenti Utente

Strumenti Sito

Writing /var/www/rebzfinder/data/cache/8/88f92f6208501e780164f2e77381b0d3.i failed
Unable to save cache file. Hint: disk full; file permissions; safe_mode setting.
Writing /var/www/rebzfinder/data/cache/8/88f92f6208501e780164f2e77381b0d3.metadata failed

maro
Writing /var/www/rebzfinder/data/cache/8/88f92f6208501e780164f2e77381b0d3.i failed
Unable to save cache file. Hint: disk full; file permissions; safe_mode setting.

Impero di Maro

Il decadente impero con sede a Maro è sicuramente la più grande organizzazione di tipo statale dell'Annun. Governato da un Imperatore assoluto, un tempo vero e proprio faro e guida dello stato, ora più che altro una marionetta in mano ai quattro Magister, ossia generali/governatori delle quattro macro-regioni in cui è diviso amministrativamente l'Impero.

Società&Istituzioni

L'Impero ha una società fortemente gerarchizzata: i nobili, chiamati patrizi, sono i rappresentanti di una classe estremamente chiusa e accessibile solo tramite investitura diretta imperiale. Essi provvedono alla guerra ricoprendo le più alte cariche militari e al governo delle città e regioni tramite la carica di Prefetti e Legati. Una classe di burocrati (a cui si accede per merito) gestisce il lato “tecnico” dello stato e funge da vero e proprio “olio” per i meccanismi imperiali. Infine gli uomini liberi rappresentano la più grande parte della popolazione comune. Un tempo uno dei posti al mondo dove la schiavitù prosperava dall'avvento di Mastius come divinità protettrice dell'Impero essa è stata abolita sostituita da una forma di servitù a pagamento.

Struttura amministrativa

L'impero è diviso in cinque macro-regioni chiamate Province, a capo di ciascuna di esse c'è un Magister. Ciascuna provincia è divisa in regioni e città governate da Prefetti. Le province sono:

Demografia

Il 70% degli abitanti dell'Impero è umano, il 20% circa elfi kaara e il restante 10% è rappresentato da più o meno qualsiasi altra razza e/o creatura conosciuta.

Storia Recente

Negli ultimi cento anni l'Impero ha subito una grossa crisi sia a livello sociale, che a livello politico che a livello economico. L'importanza preponderante dei Magister nella difesa dei confini, ha elevato queste figure nobiliari ad un potere mai visto prima. La diretta conseguenza è stata una perdita di potere da parte dell'Imperatore e della famiglia imperiale. I Magister, raramente in accordo tra loro, hanno finito poi per combattersi a vicenda provocando uno stato di anarchia in tutto il territorio che ancora oggi permane. Se l'Impero sopravvive è solo perchè l'eccellente sistema amministrativo funziona molto bene e le spinte centripete autonomiste sono andate a scagliarsi contro gli interessi dei Magister nel mantenere unito lo stato. Inoltre l'introduzione del culto di Mastius, giunto da Loven ove aveva già un folto seguito, ha provocato gravi squilibri. In breve tempo Mastius ha attratto numerosi fedeli e in circa 300 anni è diventato il culto più seguito tanto che meno di 80 anni fa l'imperatore Claudianus IV ha dovuto convertirsi pubblicamente. I seguaci del vecchio dio Nagape hanno opposto una grande resistenza a questa conversione. Lo scontro è tutt'oggi molto duro, nonostante i filo-nagapiani siano in minoranza essi rappresentano la gloria passata dell'Impero mentre Mastius il nuovo che avanza.

maro.txt · Ultima modifica: 2016/07/03 13:02 (modifica esterna)